STORIA
DELL’AZIENDA
AGRICOLA
LA
FERLA
Parte
prima
Il
fondatore dell’azienda La Ferla è un siciliano, Antonino La Ferla,
che arrivato in Calabria, si compiace della ricchezza d’acqua di questa
terra e volendo coltivare riso, che già coltivava in Sicilia, vi
si trasferisce con la famiglia, di cui era parte il giovane Orazio. Costui
ben presto è costretto a partire come militare; è il tempo
della grande guerra del '15/'18. Dopo varie vicende verso la fine
della guerra viene preso prigioniero e trattenuto in una azienda
agricola tedesca; questa è una fase importante della sua vita perché
per quanto prigioniero acquisisce forma mentis e anche tecniche agrarie
più avanzate di quelle praticate nelle nostre Regioni. Al ritorno
della guerra non trova più il padre e una sorellina che erano stati
stroncati dalla epidemia della “spagnola” proprio nella casa di Trigna.
Orazio, pur sconvolto da queste perdite diventa precocemente capofamiglia.
Intanto a Trigna come in tutta la piana paludosa di S. Eufemia, imperversava
la “malaria”. Orazio partecipa, assieme ad altri agricoltori, sostenuto
dalle istituzioni dell’epoca, alla bonifica della Piana tramite la escavazione
di grandi canali che allora venivano realizzati tutti manualmente. |